mercoledì 5 dicembre 2007
giovedì 18 ottobre 2007
Festa Democratica di Firenze
Giovedi 18 ottobre alle ore 21,30, presso il Circolo VIE NUOVE di FIRENZE (Viale Giannotti,13)
Caterina BINI
Claudio MARTINI
Leonardo DOMENICI.
Ospite d'onore:
mercoledì 17 ottobre 2007
PRIMARIE PD: RISULTATI IN VALDISIEVE
(Pontassieve, Pelago, Rufina, Dicomano, Londa, S,Godenzo)
bianche 63
nulle 224
ALLEANZA RIFORMISTA - 143 - 2,67%
DEMOCRATICI CON VELTRONI - 2912 - 54,32%
A SINISTRA PER VELTRONI - 974 - 18,17%
CON VELTRONI, AMBIENTE INN. LAV. - 147 - 2,74%
DEMOCRATICAMENTE - 365 - 6,81%
LETTA - 213 - 3,97%
BINDI - 600 - 11,19%
Assemblea costituente REGIONALE
Validi 5344
bianche 92
nulle 212
BANDINELLI-BINDI - 609 - 11,40%
A SINISTRA PER VELTRONI - 1581 - 29,58%
DEMOCRATICAMENTE - 500 - 9,36%
LETTA - 213 - 3,99%
DEMOCRATICI CON VELTRONI - 2441 - 45,68%
PRIMARIE DEL PD: GLI ELETTI NEL NOSTRO COLLEGIO
ASSEMBLEA COSTITUENTE DEL PD - Collegio Toscana 6 (Firenze-Pontassieve)
ELETTI NAZIONALI
- Vittoria Franco
- Matteo Renzi
- Ida Ciucchi
- Giovanni Bettarini
- Anna Ravoni
- Sonia Spacchini
- Tea Albini
- Manila Pini
ELETTI REGIONALI
- Stefano Prosperi
- Silvia Notaro
- Gianni Salvadori
- Anna Maria Bondi
- Riccardo Conti
- Barbara Rapaccini
- Paolo Cocchi
- Graziano Fabbri
- Patrizia Zavataro
- Stefano Milani
- Natalia Panchetti
- Libero Mannucci
- Elena Bartalucci
- Alessandro Giovannelli
- Teresa Bonanni
- Roberto Grifoni
venerdì 5 ottobre 2007
martedì 2 ottobre 2007
PONTASSIEVE con VELTRONI
LUNEDI’ 8 OTTOBRE
Casa del Popolo “E. Curiel”, Via Montanelli 35
Partito Democratico
Elezioni Primarie 14 ottobre 2007
Presentazione della lista
“DEMOCRATICI con VELTRONI”
ore 20,30 - Cena a Buffet
ore 21,30 - Dibattito
intervengono i candidati nelle liste regionali e nazionali dei Democratici con Veltroni:
RICCARDO CONTI Assessore Regionale
STEFANO PROSPERI Segretario DS Valdisieve
CINZIA FROSOLINI Consigliere Comunale PD
Tutta la cittadinanza è invitata
domenica 30 settembre 2007
La lista nazionale e regionale dei DEMOCRATICI CON VELTRONI per il 14 ottobre
Collegio 6 Firenze-Pontassieve
Lista per l'Assemblea Costituente Nazionale del PD
Candidato Segretario nazionale WALTER VELTRONI
SCHEDA AZZURRA
- Vittoria Franco
- Matteo Renzi
- Ida Ciucchi
- Giovanni Bettarini
- Anna Ravoni
- Stefano Tagliaferri
- Nicoletta Agricoli
Candidato Segretario regionale ANDREA MANCIULLI
SCHEDA GRIGIA
- Stefano Prosperi
- Silvia Notaro
- Gianni Salvadori
- Anna Maria Bondi
- Riccardo Conti
- Barbara Rapaccini
- Paolo Cocchi
- Donatella Visani
- Nicola Danti
- Cinzia Frosolini
- Federico Ignesti
- Anna Maria Vignini
- Luca Lanzoni
- Rossella Cecchini
- Gabriele Grondoni
UBICAZIONE SEGGI PRIMARIE PD 2007 IN VALDISIEVE
PARTITO DEMOCRATICO - ELEZIONI PRIMARIE 14 OTTOBRE 2007
Si vota dalle 7.00 alle 20.00. Puoi votare se hai almeno 16 anni e sei: cittadino italiano, cittadino europeo con residenza in Italia, o cittadino di un altro paese con permesso di soggiorno in Italia. Per votare basta un documento d’identità e la tessera elettorale, per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento. Gli studenti universitari e i lavoratori fuorisede possono votare nella città dove studiano o dove lavorano, iscrivendosi ad un apposito elenco (per informazioni consulta l'apposito sito oppure telefona allo 055/8368690 o scrivi una email a zona@dsvaldisieve.it).
Le schede sono due: una per l’Assemblea Costituente Nazionale, l’altra per quella Regionale. Si vota mettendo una croce su una sola delle liste. Sceglierai il tuo leader votando una tra le liste che lo sostengono. Il contributo minimo per il voto è di solo 1 euro.
Per ogni altra informazione sulle Primarie chiama il n.° verde 800.231.506 oppure visita i siti web: www.ulivo.it o www.dsvaldisieve.it
Ubicazione dei seggi in Valdisieve
| COMUNE DI PONTASSIEVE | |||
| Pontassieve SUD | Sezione DS sud | Via F.lli Cervi 11b | Sez. 7,8,9,10 |
| Pontassieve NORD | Sede ACLI | Via Tanzini n. 2a | Sez. 1,2,3,4,5,6 |
| Sieci | Circolo Arci “I° Maggio” | Via Mascagni n. 39 | Sez. 11,12,13,14 |
| *Monteloro | Circolo Arci | Via Monteloro, 31 | Sez. 18 |
| Molino del Piano | Circolo Arci “La Torretta” | Via di Rimaggio, 4 | Sez. 15, 16 |
| Doccia | Circolo Arci | Via di Doccia, 49 | Sez. 17 |
| Montebonello | Sezione DS | Via Colognolese, 64 | Sez. 20, 21, 22, 23 |
| S. Brigida | Circolo Arci “Potente” | Via Piana, 95 | Sez. 19 |
*) seggio itinerante
| COMUNE DI PELAGO | |||
| Pelago | Circolo Arci | Piazza Ghiberti, 25 | Sez. 1,2 |
| Diacceto | Circolo Arci | Via del Poggio 12 | Sez. 8 |
| San Francesco | Villino Meucci | Via Erice Bettini | Sez. 3,4,7 |
| San Francesco | Circolo Rinascita | Via Petrarca 1 | Sez. 5,6 |
| COMUNE DI RUFINA | |||
| Rufina | Biblioteca comunale | Via Piave | Sez. 1,2,3,4,5 |
| Pomino | Ex scuola | Via di Pinzano | Sez. 7 |
| Contea | Centro di Aggregazione | Via Forlivese | Sez. 6 |
| COMUNE DI DICOMANO | |||
| Dicomano | Circolo Arci | Piazza della Repubblica, 29 | Sez. 1,2,4 |
| Contea | Circolo ARCI | Via Forlivese | Sez. 3 |
| COMUNE DI LONDA | |||
| Londa | Circolo Arci | Via Roma , 54 | Sez. 1-2 |
| COMUNE DI SAN GODENZO | |||
| San Godenzo | Loggiato | Via Forlivese | Sez. 1 |
| Castagno d’Andrea - seggio itinerante presso Circolo Arci, via del Borgo 36 - sez. 2 | |||
lunedì 24 settembre 2007
CENA PER IL PARTITO DEMOCRATICO A PONTASSIEVE

CENA PER IL PARTITO DEMOCRATICO
Pontassieve, 29 settembre 2007
ore 19,00 - Aperitivo con VITTORIA FRANCO e GIANNI SALVADORI
ore 20,00 - Cena Menu Toscano
Ristorante dello Stadio Comunale, Viale Hanoi
PRENOTAZIONI tel.055/8368640
Prenotazioni per email
mercoledì 19 settembre 2007
Documento sulle Primarie del Partito Democratico del 14 ottobre 2007

DEMOCRATICI DI SINISTRA
UNIONE DI ZONA VALDISIEVE
La Direzione di Zona dei Democratici di Sinistra della Valdisieve, riunita a Rufina il 13 settembre 2007, sentita la relazione del segretario,
Rufina, giovedì 13 settembre 2007
domenica 9 settembre 2007
Festa del Partito Democratico della Valdisieve a RUFINA
Festa del PARTITO DEMOCRATICO
della Valdisieve
RUFINA
Casa del Popolo, piazza 1° maggio.
Musica, gastronomia, spettacoli, incontri, dibattiti e la presentazione dei candidati alle Primarie del 14 ottobre.
(nelle foto Caterina Bini, coordinatrice regionale de La Margherita e Andrea Manciulli, segretario regionale dei Democratici di Sinistra, che hanno assicurato la loro presenza)
giovedì 6 settembre 2007
1 EURO PER VOTARE ALLE PRIMARIE
Si è conclusa alle ore 18.00 la consultazione del Comitato 14 ottobre sulla riduzione del contributo per votare alle primarie. Il Comitato ha deciso, a larga maggioranza, di ridurre la quota minima a 1 euro.
La decisione di consultare il Comitato 14 ottobre su questo tema era stata presa dall’Ufficio di presidenza, sentito il Collegio nazionale dei Garanti, due giorni fa. E’ stata una vera e propria riunione virtuale: i 45 si sono infatti pronunciati via posta elettronica rispondendo a una mail inviata dall’ufficio di presidenza con una modalità che ha consentito a ciascuno di conoscere la risposta degli altri.
La consultazione on line era infatti l’unico modo per garantire a tutti di poter partecipare alla decisione, visto che gli impegni istituzionali e politici dei 45 difficilmente avrebbero consentito loro di trovarsi fisicamente insieme a Roma per una riunione ordinaria.
Il nuovo testo del regolamento, all’art 1, comma 2, prevede ora:
“Possono partecipare in qualità di elettori e di candidati tutte le cittadine ed i cittadini italiani che al 14 ottobre abbiano compiuto sedici anni nonché, con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadini dell’Unione Europea residenti, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, i quali al momento del voto dichiarino di voler partecipare al processo costituente del Partito Democratico e devolvano un contributo minimo di 1 euro.”
mercoledì 5 settembre 2007
Inaugurazione Comitato Veltroni Toscana
Venerdì 7 settembre, ore 12.00
Inaugurazione della sede del
Comitato regionale a sostegno della candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale del PD
Firenze, Piazza del Mercato centrale 32/R.
Di seguito inoltriamo la lettera di invito di Sandra Bonsanti, responsabile del comitato regionale.
Vi invitiamo a partecipare.
Care amiche e cari amici del Partito democratico,
Vi scrivo nel ruolo di responsabile del Comitato Regionale a sostegno della candidatura di Walter Veltroni a segretario del Pd. Un ruolo che io interpreto soprattutto nel senso di dare una mano a tutti coloro che hanno voglia di partecipare alla nascita di questo partito nuovo ciascuno con la forza delle proprie idee e della passione politica che lo muove, secondo le regole che sono state stabilite ed accettate da tutti i protagonisti di queste primarie.
Il comitato toscano per Veltroni non sarà un elenco burocratico di nomi scelti e imposti: esso prende l'avvio venerdì 7 settembre, alle 12, presso la sede che stiamo organizzando in Piazza del mercato centrale 32/R. Più che un Comitato esso sarà un libro aperto nel quale insieme, mescolandosi secondo le indicazioni di Veltroni, potranno scrivere il loro nome chi già fa politica nelle istituzioni, chi lavora nei partiti e chi non ha mai avuto una tessera di partito, a nome proprio o di associazioni della società civile.
In questo libro leggeremo le disponibilità a partecipare attivamente di coloro che hanno un poco di tempo libero, ed anche i suggerimenti e i consigli che ognuno vorrà dare per far sì che questa occasione di rinnovamento della politica non sia sprecata.
Ci farà piacere avervi dunque con noi, a mezzogiorno di venerdì, per cominciare insieme il viaggio delle primarie.
Grazie, vi aspetto,
Sandra Bonsanti
venerdì 24 agosto 2007
Veltroni: non facciamoci del male come al solito
23 agosto 2007Sia un confronto civile tra persone che si stimano per aprire e fare più forte il Pd-Lettera aperta ai candidati alla segreteria del Partito Democratico
Carissimi,
la decisione del Comitato dei 45, presieduto da Romano Prodi, di affiancare alla elezione dei delegati all’assemblea costituente, quella del segretario del Partito democratico, è stata un passaggio tutt’altro che scontato. La mera logica procedurale avrebbe anzi richiesto una netta distinzione tra i due momenti: prima la costituzione del nuovo partito e poi, sulla base del nuovo statuto, l’elezione degli organismi dirigenti.
Se il Comitato ha deciso diversamente, anche contro le perplessità di alcuni, tra i quali io stesso, è perché ha valutato che un’accelerazione del percorso verso il Partito democratico fosse necessaria, per offrire una risposta politica alle difficoltà nel rapporto tra il centrosinistra e il Paese, confermate dal negativo risultato delle elezioni amministrative della scorsa primavera.
Si è detto che il Paese non avrebbe capito un itinerario troppo lungo, al punto da apparire autoreferenziale. E che il percorso costituente avrebbe dovuto risultare da subito politicamente incisivo, capace di corrispondere alla diffusa e perentoria domanda, al tempo stesso, di nuove forme democratiche e di nuovi contenuti programmatici del nostro agire politico.
Accettando di candidarci alla segreteria del Partito democratico, tutti noi ci siamo assunti la responsabilità di corrispondere a questa duplice aspettativa. Sia come singoli, ciascuno avanzando le proprie proposte, sia nei rapporti tra di noi, che stanno già assumendo la delicata e decisiva funzione “costituente” della dialettica politica interna al partito che nasce.
Si fa spesso riferimento e paragone con le primarie americane, senza però considerare che negli Stati Uniti si tratta di una tradizione, di un’organizzazione e di una pratica consolidate negli anni, mentre qui da noi è qualcosa di nuovo e di decisamente diverso, perché alla scelta della persona, del leader, si accompagna contestualmente la costituzione di un partito. Cosa che richiede tanta più attenzione, saggezza, spirito unitario e vorrei dire “delicatezza”, perché il modo in cui ci comportiamo contribuirà inevitabilmente a definire l’immagine e la stessa identità del Pd.
Il Partito democratico risulterà più o meno innovativo, agli occhi dei cittadini, anche a seconda di quanto riuscirà ad esserlo il nostro modo di competere, perfino lo stile, il tratto umano col quale sapremo rapportarci tra di noi.
Penso che i cittadini considererebbero innovativo e quindi interessante, degno di essere seguito e in grado di invogliare alla partecipazione, un confronto che rappresentasse una cesura netta rispetto agli aspetti deteriori del nostro ancora acerbo bipolarismo politico.
Se il principale difetto del bipolarismo italiano è quello di reggersi più su coalizioni “contro” l’avversario, che su solide alleanze “per” il governo dell’Italia, penso che l’ultima cosa che dovremmo fare, se non vogliamo da subito rinchiuderci nello stereotipo della rissa politica da talk-show, è impostare la nostra competizione nel segno della critica reciproca anziché della proposta al Paese. Costruendo un clima grottesco tra persone che si stimano e hanno sempre lavorato lealmente insieme.
I cittadini non sopportano più un confronto politico meramente critico e demolitorio nella dialettica tra avversari. Lo considerano inaccettabile tra alleati. Tra esponenti dello stesso partito lo giudicherebbero semplicemente deprimente. Vorrebbe dire che mentre ci accingiamo a fondare un partito nuovo, ci apprestiamo anche ad impostarne il confronto interno secondo i vecchi e logori schemi del più deteriore professionismo politico, per i quali ciò che conta non è lavorare in modo limpido e aperto per tradurre i valori in programmi e per costruire attorno ad essi il necessario consenso, ma come “posizionarsi” in vista di futuri organigrammi; come conquistare, magari solo per poche settimane, un supplemento di “visibilità” da far valere nelle future spartizioni, come organizzare componenti correntizie per “pesare” e quindi “condizionare” i futuri assetti e le future leadership.
Nel proporre la mia candidatura ho presentato, al Lingotto di Torino, una piattaforma politica che è stata accolta con attenzione e interesse anche in ambienti economici, sociali e culturali da tempo critici nei riguardi del centrosinistra. Non penso affatto che sia l’unica piattaforma possibile e sono convinto che tutte le candidature che sono state avanzate rappresentino una ricchezza.
Al tempo stesso credo che il Paese si aspetti dalla nostra competizione un confronto chiaro e trasparente sui grandi temi che riguardano il suo presente e il suo futuro, come quelli che ho cercato di affrontare da Torino in poi: il rapporto tra sviluppo e ambiente, la necessità di un nuovo patto tra generazioni per la sostenibilità del nostro welfare e di un nuovo patto fiscale, il difficile rapporto tra immigrazione e sicurezza, la sfida della società della conoscenza, la necessità di un incisivo pacchetto di riforme elettorali e istituzionali.
Tutti noi, credo, abbiamo il dovere di dire come la pensiamo su questi e su altri temi. Per quanto mi riguarda sono favorevole a procedere diversamente rispetto alle primarie che designarono Romano Prodi come candidato premier dell’Unione e a dar vita ad un confronto pubblico sulla base delle regole che ci siamo dati e con pari dignità di tutti i candidati.
Allo stesso modo, ci accomuna il dovere di favorire, attraverso lo strumento degli apparentamenti tra candidati alla segreteria e liste per l’assemblea costituente, l’elezione di una platea che sia davvero rappresentativa del grande popolo del Partito democratico.
Ci accomuna dunque il dovere di adoperarci per far nascere liste che vedano il mescolarsi delle culture politiche, un forte rinnovamento generazionale che si accompagni al riequilibrio di genere e la presenza, accanto ai dirigenti politici dei due partiti, Ds e Margherita, che hanno avuto il merito di rendere possibile la nascita del Pd, di tanti amministratori eletti direttamente dai cittadini e soprattutto di una vasta rappresentanza del mondo del lavoro, della cultura, delle professioni, del volontariato e dell’associazionismo.
Le regole approvate dal Comitato dei 45 ci chiedono di dar vita, come è giusto e doveroso, ad una campagna elettorale sobria, che privilegi l’uso di mezzi alla portata di tutti ed eviti una ulteriore lievitazione dei costi della politica che risulterebbe inaccettabile agli occhi della stragrande maggioranza dei cittadini. Del resto, non abbiamo bisogno di farci conoscere: la storia di ciascuno di noi è nota e parla da sé. Da parte mia, a queste regole e a questi criteri di condotta mi atterrò con scrupolo.
Un’ultima considerazione. La nascita del Pd rappresenta uno degli appuntamenti di maggior rilievo della storia politica italiana. Davanti a noi ci sono immense possibilità, grandi potenzialità. So bene però, perché conosco il nostro passato, che a non farci mai difetto è stata una speciale capacità di farci del male da soli, spesso proprio nei momenti più importanti e carichi di opportunità. Voglio credere che il Pd sarà la terapia giusta, che potrà guarirci da questa sindrome.
Dipenderà da ciascuno di noi. Dai nostri comportamenti, dalle nostre parole, dipenderà il grado di apertura del Partito democratico, la sua capacità di coinvolgere gli italiani e di conquistare il loro consenso, la profondità del suo segno di novità, che verrebbe meno se a dominare fossero invece logiche improntate a personalismo, protagonismo o correntismo. Logiche vecchie e piccole che finiscono con l’allontanare chi non le vuole condividere. Ma sono certo che non sarà così. Sono certo che tutti insieme sapremo animare una competizione che potrà segnare una tappa fondamentale nel cammino di riforma democratica dell’Italia.
Walter Veltroni
mercoledì 8 agosto 2007
Materiali informativi sul 14 ottobre
Ecco i primi volantini informativi prodotti dal Comitato nazionale per il Partito Democratico.
Scheda A - Scegli la categoria da abolire
Scheda B - Scegli cosa vuoi che arrivi prima
Scheda C - Scegli la frase che non vuoi più sentire
venerdì 3 agosto 2007
NOMINA DEL COLLEGIO DEI GARANTI REGIONALIE PER LE ELEZIONI DEL 14 OTTOBRE

Per la regione Toscana:
lunedì 30 luglio 2007
Veltroni lancia "la nuova stagione" del Partito democratico
Walter Veltroni ha aperto oggi, con una conferenza stampa tenutasi presso la sede del suo comitato a Roma, la campagna elettorale per la corsa alla leadership del Partito democratico. In mattinata i ragazzi del comitato avevano consegnato le 2950 firme con le quali il sindaco di Roma è stato candidato alla segreteria del Pd. Nel pomeriggio, davanti ad una schiera di giornalisti, fotografi e operatori, ha inaugurato il suo comitato elettorale e lanciato la sua campagna, annunciando la nascita del nuovo sito internet. Quest'ultimo prende il nome proprio dallo slgan con il quale Veltroni ha deciso di intraprendere la sua campagna elettorale: “La nuova stagione”. Il dominio www.lanuovastagione.it sarà attivo da mercoledì, ma il primo cittadino della capitale non ha nascosto quanto, secondo lui, internet possa giocare un ruolo importantissimo, anche per il futuro.
«Il sito – ha affermato - servirà per conquistare il consenso degli italiani, ora ma soprattutto dopo le primarie del 14 ottobre, quale che sia il loro esito. Dobbiamo considerare la rete non come un gadget per farsi vedere moderni, ma come un perno del tessuto democratico, un luogo di esercizio della democrazia, un posto del sapere e della conoscenza globale. Useremo You Tube, Canocchiale, blog non come se fossero il palco di un comizio del 2000».
La campagna è cominciata, dunque. Saranno due mesi in cui i candidati si metteranno in gioco e si affronteranno a viso aperto, pronti, dopo il 14 ottobre, a sostenere chi verrà scelto come segretario del nuovo partito. Perché, ha sottolineato Veltroni, «chiunque sia il leader del Pd, è bene che sia il più forte possibile, perché da ciò dipenderà la sua capacità di contrastare la frammentazione politica, di imporre l'innovazione e il cambiamento necessari». Per Veltroni, insomma, questa «è un’occasione rarissima, non sprechiamola. C'è bisogno di una scelta chiara».
E a tal proposito, il sindaco di Roma, non sottraendosi alle domande dei giornalisti, ha risposto alla suggestione di una cronista che, riferendosi ad una vignetta recentemente pubblicata da “Il Corriere della Sera”, ha descritto la corsa alla leadership del Pd con Veltroni a bordo di una Ferrari ed altri candidati con automobili di minore prestigio e cilindrata. «Conoscete la mia storia personale – ha detto Veltroni – posso solo dire che la mia Ferrari è stato aver creduto in questa cosa dieci anni fa, quando era difficile sostenerla e si parlavano tutt’altri linguaggi. La mia Ferrari non me l’ha messa nessuno a disposizione, né me la potrà mettere. L'ho costruita io pezzo per pezzo».
Il sindaco di Roma ha fatto accenno anche al rapporto che dovrà esistere tra il nuovo partito ed il governo Prodi, del nuovo scenario politico che il Pd dovrà contribuire a creare. «Il fallimento del governo Prodi sarebbe gravissimo per il Paese e un colpo durissimo per la nascita del Pd. Bisogna sostenere il governo che dalla sua nascita ha fatto molte cose buone, cose che l'instabilità rischia di gettare nell'ombra. L'orizzonte del Pd tuttavia va oltre, la sua è una missione storica e per questo parlo di ambizione maggioritaria su schema bipolare. Verrà il momento in cui si potrà scegliere tra due soluzioni alternative».
Un Veltroni a tutto campo quello che ha parlato oggi a Roma. Un Veltroni che dice di considerare il protocollo sul welfare (pomo della discordia tra l’ala riformista e quella radicale dell’Unione) «un punto di equilibrio importante, un primo passo verso la lotta al precariato del lavoro e, soprattutto, al precariato della vita». Un Veltroni che, confermando la sua intenzione di rimanere sindaco di Roma fino alla fine del suo mandato nel 2011, ha spiegato ancora una volta quali sono stati i motivi che l’hanno spinto a scendere in campo per il Partito democratico. «Ho sentito il dovere di fare ciò che ho fatto, candidandomi alla guida del Pd, nonostante non fosse questo lo scenario che egoisticamente volevo. Ma sono stato educato all'idea che c’è sempre qualcosa di più importante di te stesso».
giovedì 19 luglio 2007
«Fare un'Italia nuova. Riunire gli italiani»
18 luglio 2007
«Fare un'Italia nuova. Riunire gli italiani» Per questo «sosteniamo la candidatura di Walter Veltroni». Comincia così l'appello, prima firma quella di Vittorio Foa, padre storico della sinistra italiana, per la candidatura di Walter Veltroni alla leadership del Pd. Con Veltroni si ritrovano sindaci, amministratori, intellettuali, imprenditori e professionisti. «Riunire gli italiani, restituendo loro fiducia e speranza. Aprire ai nostri giovani- scrivono i sostenitori di Veltroni- allontanando da loro precarietà e incertezza. Cambiare il nostro Paese in modo radicale e realistico, facendolo crescere lungo la via dell'innovazione, della libertà e della giustizia sociale. Animare una politica capace di superare le contrapposizioni esasperate, di riconoscere i buoni argomenti di ognuno, di mettere al primo posto il bene comune» Sono queste le ragioni, «questa la missione, questo il senso del Partito democratico. Un partito nuovo e aperto a tutti, per un'Italia unita, moderna e giusta».
La lunga lista è aperta dal nome di Vittorio Foa, il novantottenne padre storico del sindacalismo socialista in Italia. Poi, esponenti della cultura cattolica (come Tina Anselmi, Leopoldo Elia, Livia Zaccagnini, figlia dell'ex segretario della Dc, e l'attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Micheli) e comunista (come Alfredo Reichlin), magistrati (come Francesco Saverio Borrelli e Gerardo D'Ambrosio), personalità del mondo dell'antimafia (Elisabetta Caponnetto, vedova del giudice ucciso dalla mafia; don Luigi Ciotti; Maria Falcone, sorella di Giovanni; Giovanni Impastato, fratello di Peppino, rappresentanti dell'associazione «Ragazzi di Locri»; Rosa Falcomatà, moglie dell'ex sindaco di Reggio Calabria); costituzionalisti come Augusto Barbera.
Tra i firmatari anche numerosi imprenditori e economisti: Innocenzo Cipolletta, Franco Bernabè, Salvatore Bragantini, Massimo Carraro, Giuliano Da Empoli, Gianfranco Imperatori, Nicola Rossi, Giorgio Ruffolo, Michele Salvati. Luigi Spaventa, Chicco Testa. Il leader della Confesercenti Marco Venturi. Personalità della medicina e della ricerca come Rita Levi Montalcini, Umberto Veronesi, Barbara Ensoli, Giovanni Bollea, Margherita Hack, Franco Mandelli.
Ci sono poi gli architetti Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti e l'ex soprintendente Adriano La Regina. Un capitolo a parte per gli amministratori. Sono 29. Tra loro Mercedes Bresso, Sergio Chiamparino, Massimo Cacciari, Claudio Burlando, Filippo Penati, Marta Vincenzi, Claudio Martini, Sergio Cofferati. Nutrita e' anche la pattuglia degli sportivi, guidata da Marco Tardelli, Gianni Rivera, Daniele Masala.
Ecco la lista completa dei 160 in ordine alfabetico escluso il primo firmatario.
Vittorio Foa, Luciana Alpi, Giorgio Alpi, Luigi Agostini, Tina Anselmi, Khaled Fouad Allam, Ileana Argentin, Marco Balich, Augusto Barbera, Carol Beebe Tarantelli, Andrea Benedino, Franco Bernabe', Roberto Bernabei, Giovanni Bianchi, Giovanni Bollea, Daria Bonfietti, Claudio Bonicciolli, Aldo Bonomi, Sandra Bonsanti, Francesco Saverio Borrelli, Lora Bosi Lama, Luisa Bossa, Salvatore Bragantini, Giancarlo Bruno, Giuseppe Caldarola, Giorgio Campanini, Candido Cannavò, Elisabetta Caponnetto, Massimo Carraro, Giovanni Casadio, Valentino Castellani, Stefano Ceccanti, Evelina Christillin, Don Luigi Ciotti, Innocenzo Cipolletta, Francesco Clementi, Paola Concia, Franco Cordero, Giobbe Covatta, Giuliano Da Empoli. Gerardo D'Ambrosio, Roberto Della Seta, Luigina di Liegro, Emanuele di Porto, Leopoldo Elia, Barbara Ensoli, Maria Falcone, Costanza Fanelli, Luigi Ferrajolo, Emanuele Fiano, Nedo Fiano, Alessia Filippi, Romano Forleo, Filippo Fossati, Massimiliano Fuksas, Paolo Gallo, Gino Giugni, Mariella Gramaglia, Vittorio Gregotti, Margherita Hack, Giovanni Impastato, Gianfranco Imperatori, Adriano La Regina, Rita Levi Montalcini, Andrea Lo Cicero, Claudia Mancina, Luigi Manconi, Franco Mandelli, Ignazio Marino, Daniele Masala, Gianni Mattioli, Massimo Mauro, David Meghnagi, Vincenzo Menna, Marcello Messori, Irene Mia, Enrico Micheli, Raoul Minetti, Giampaolo Montali, Matteo Montezemolo, Milly Moratti, Rosa Neto Falcomatà. Vittorio Occorsio, Massimo Paci, Luca Pancalli, Anna Maria Pancallo, Edoardo Patriarca, Aldo Pecora, Laura Pennacchi, Renzo Piano, Pina Picerno, Mario Pirani, Lino Prenna, Giuseppe Politi, Tommaso Pompei, Fabio Protasoni, Andrea Purgatori, Fausto Raciti, Giampiero Rasimelli, Ermete Realacci, Alfredo Reichlin, Massimo Rendina, Gianni Rivera, Michele Rizzi, Sabina Rossa, Nicola Rossi, Giorgio Ruffolo, Marina Salomon, Michele Salvati, Michele Samoggia, Riccardo Sanna, Ivan Scalfarotto, Massimo Scalia, Aldo Schiavone, Rosanna Scopelliti, Marco Simoni, Luigi Spaventa, Roberto Speranza, Marco Tardelli, Piero Terracina, Angela Terzani, Folco Terzani, Chicco Testa, Andrea Tieghi, Rosario Trefiletti, Margherita Vallefuoco, Marco Venturi, Umberto Veronesi, Edoardo Vesentini, Rosa Villecco Calipari, Livia Zaccagnini, Tullia Zevi.
Ventinove gli amministratori. Luigi Spagnolli, sindaco di Bolzano; Alberto Pacher, sindaco di Trento; Enrico Gherghetta, presidente Provincia di Gorizia; Sergio Bolzonello, sindaco di Pordenone; Mercedes Bresso, presidente Regione Piemonte; Antonino Saitta, presidente Provincia di Torino; Sergio Chiamparino, sindaco di Torino; Filippo Penati, presidente Provincia di Milano; Claudio Burlando, presidente Regione Liguria; Alessandro Repetto, presidente Provincia di Genova; Marta Vincenzi, sindaco di Genova; Massimo Cacciari, sindaco di Venezia; Vasco Errani, presidente Regione Emilia Romagna; Sergio Cofferati, sindaco di Bologna; Claudio Martini, presidente Regione Toscana; Leonardo Domenici, sindaco di Firenze; Rita Lorenzetti, presidente Regione Umbria; Renato Locchi, sindaco di Perugia; Fabio Sturani, sindaco di Ancona; Piero Marrazzo, presidente Regione Lazio; Enrico Gasbarra, presidente Provincia di Roma; Graziano Milia, presidente Provincia di Cagliari; Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari; Mario Demuru Zidda, sindaco di Nuoro; Ottaviano Del Turco, presidente Regione Abruzzo; Antonio Bassolino, presidente Regione Campania; Rosa Russo Jervolino, sindaco di Napoli; Vito Santarsiero, sindaco di Potenza; Michele Emiliano, sindaco di Bari.
giovedì 12 luglio 2007
Ecco le regole per il 14 ottobre!

Approvato al termine della riunione del Comitato 14 ottobre, in Piazza SS. Apostoli, il Regolamento quadro per l'elezione delle Assemblee Costituenti dell'Ulivo-Partito Democratico.
In particolare, il regolamento ha previsto l’elezione diretta dei segretari regionali, il collegamento delle liste ad un candidato segretario e la rappresentanza delle donne capolista per il 50%. Per partecipare alle primarie si dovrà versare un contributo di 5 euro, 2 euro per i giovani sotto I 25 anni. Tra gli altri capisaldi del regolamento i tre coordinatori del Comitato 14 ottobre, Mario Barbi, Maurizio Migliavacca e Antonello Soro hanno ricordato: la massima apertura ai cittadini che si vogliono candidare, il forte radicamento nei territori e l'apertura a una competizione delle idee.
Il premier Romano Prodi ha sottolineato l’alto valore democratico espresso dalla riunione: "E' stata una bella discussione e le votazioni si sono concluse con una larghissima maggioranza”
Molto soddisfatto il segretario DS Piero Fassino: “Sono regole che permetteranno il 14 ottobre l'elezione dell'assemblea costituente e del nuovo segretario con un'amplissima partecipazione dei cittadini'. Sara' una straordinaria occasione di democrazia e di partecipazione per creare un rapporto forte tra cittadini e politica. Le primarie saranno il modo migliore per favorire una riforma della politica, creando un partito federale e a base regionale”
Per il vicepremier Francesco Rutelli: “Il 14 ottobre e' la piu' grande esperienza democratica che abbia mai visto nascere un partito in Italia. Abbiamo iniziato un cammino appassionato e completamente nuovo. Ci saranno migliaia di persone a partecipare e anche tanti giovani.”
Per leggere e consultare i documenti scaricare i files .pdf di seguito.• Regolamento 14 ottobre
• Decalogo 14 ottobre

