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mercoledì 3 ottobre 2007

«Con il Partito democratico vogliamo restituire fiducia nella politica».

Lettera di Piero Fassino alle iscritte e agli iscritti Ds

«Care compagne, cari compagni,
mancano pochi giorni all’appuntamento con le Primarie del 14 ottobre.
Una giornata decisiva, che potrà fare del Partito Democratico la forza capace di ridare autorevolezza alla politica italiana
Sarà una giornata straordinaria per la democrazia del nostro Paese.
Per la prima volta nella storia la fondazione di un nuovo partito sarà affidata in prima persona ai cittadini, che con il loro voto eleggeranno l’Assemblea Costituente del Partito Democratico e sceglieranno il Segretario che lo dovrà guidare.
Con il Partito Democratico vogliamo restituire fiducia nella politica.
Con il Partito Democratico mettiamo in campo un progetto di unità che superi la frammentazione di partiti e partitini.
Con il Partito Democratico vogliamo dare stabilità e forza al Governo Prodi e alla maggioranza di centrosinistra.
Con il Partito Democratico, per la prima volta nella storia italiana, vogliamo unire le diverse culture riformiste e progressiste del nostro Paese, facendo del Partito Democratico il primo partito italiano.
Con il Partito Democratico vogliamo dare ai giovani quelle speranze e quelle certezze che oggi non hanno e per questo il 14 ottobre abbiamo aperto il voto a tutti coloro che hanno compiuto 16 anni.
Con il Partito Democratico vogliamo restituire alle donne il posto che spetta loro nella società e per questo il 50% dell’Assemblea costituente sarà costituito da donne.
Vogliamo costruire un partito forte e popolare, dove ognuno conti davvero e le decisioni siano trasparenti.
La scommessa del Partito Democratico è quella di liberare energie finora mortificate, creare opportunità, valorizzare chi ha talento, consentire a ciascuno di scommettere sulla propria intelligenza e sulla propria capacità, offrire a tutti, nessuno escluso, le opportunità di una vita serena e degna di essere vissuta.
Di questo nuovo Partito Democratico noi, donne e uomini Democratici di Sinistra, siamo e saremo protagonisti, perché lì ci sono i nostri valori e i nostri principi.
Per questo il 14 ottobre noi ci saremo.
Per questo dovremo fare in modo che in ogni regione migliaia di italiane ed italiani affluiscano agli oltre 11.000 seggi allestiti in tutta Italia.
Per questo vi chiedo di contattare quante più persone potrete, di trasmettere loro l’orgoglio che abbiamo, di poter vivere il 14 ottobre un evento di straordinaria importanza. Di chiedere loro di essere protagonisti, di condividere la speranza per un’Italia migliore.
Ogni voto in più alle Primarie farà più forte il Partito Democratico e più forte il nostro Paese.
Mi rivolgo ancora una volta a ciascuno di voi, per chiedervi di profondere in queste ore e fino alla sera del 14 ottobre la vostra passione e la vostra generosità per vivere così con gli italiani una straordinaria nuova pagina della democrazia italiana.

Ringraziandovi per tutto ciò che farete, un abbraccio fraterno».

Piero Fassino

domenica 16 settembre 2007

Discorso conclusivo di Piero Fassino alla Festa nazionale de l’Unità di Bologna



"Partito Democratico: il coraggio di cambiare per cambiare l'Italia"

E se oggi qui mi rivolgo a voi, per l’ultima volta da una Festa dell’Unità, non è certamente per un addio, ma per partire insieme in un nuovo viaggio, con la stessa passione, lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di farcela di questi anni.
leggi tutto

>>Guarda la differita su dsonline.tv

mercoledì 5 settembre 2007

Pullman per Bologna 16 settembre Comizio di PIERO FASSINO


I DS della Valdisieve organizzano per Domenica 16 settembre 2007 un Pullman per assistere alla manifestazione di chiusura della Festa de l'Unità Nazionale di Bologna con il Comizio di Piero Fassino.

Partenza da Pontassieve, piazza Stazione alle ore 8,30 e ritorno in serata.

Quota di partecipazione da definire in relazione ai partecipanti.

Per prenotazioni telefonare allo 055/8368690 o 055/8368640 dalle ore 14,00 alle ore 18,00 (oppure scrivere una e-mail a zona@dsvaldisieve.it)

sabato 25 agosto 2007

Feste de l'Unità, Fassino: «Continueranno con il Pd»


(da l'Unità on-line) Le Feste dell'Unità proseguiranno anche con il Partito Democratico. Lo dice a chiare lettere il segretario dei Ds Piero Fassino nella lettera che rivolge ai dirigenti e ai militanti della quercia alla vigilia dell'apertura della Festa nazionale dell'Unità di Bologna.

Fassino, peraltro, rivendica il carattere di apertura che da sempre le Feste dell'Unità hanno e in particolare il ruolo di "incubazione" dell'Ulivo prima e del Partito Democratico che hanno svolto e svolgono.

«Caro De Maria- scrive Fassino al segretario Ds di Bologna- desidero rivolgere il saluto più affettuoso dei Democratici di sinistra e mio personale a tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato alla preparazione della festa nazionale de l'unità. E un saluto particolarmente grato rivolgo ai tanti volontari che in queste prossime settimane con passione, dedizione e generosità faranno grande e bella la Festa nazionale di Bologna. Anche quest'anno la festa nazionale de l'Unità sarà un grande appuntamento politico e culturale offerto a una grandissima platea di cittadini che ritroveranno nel ricco programma e nelle attività della festa i tanti temi che riguardano l'Italia e il suo futuro».

Sulla possibilità di cambiare nome alla Festa de l'Unità torna a schierarsi anche il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti. «Ma c'è qualcuno che pensa di cambiare il marchio alla Nutella?». Con una domanda ironica Sposetti ha liquidato le polemiche sul nome della Festa dell' Unità definendole «singolari e inopportune». Lo ha fatto giovedì sera a Reggio Emilia, dove la manifestazione dei Ds da tempo si chiama "Festareggio" e dove il titolo del dibattito (del quale l'ufficio stampa ha diffuso un sunto) era già un programma: "Hasta la fiesta sempre".

Le feste di partito sono un importante strumento di comunicazione politica, non solo un modo per finanziare la vita partitica, è stata la posizione comune di chi stava sul palco con Sposetti, che ha ribadito: «Ben vengano tutti gli strumenti che creano partecipazione ed entusiasmo, come queste feste».

Tutti concordi anche sulla necessità di spostare la decisione sul "brand" Festa de l'Unita, che ha interessato il dibattito politico delle ultime settimane, al dopo primarie.

Glauco Soncini, direttore della Festa, ha ricordato quanto accadde nel 1996, quando venne per la prima volta adottato il marchio "FestaReggio": «Lamentele e perplessità ci furono, ma fu poi un passaggio collettivo, che vide il coinvolgimento delle persone«. E la metà dei volontari che lavorano per la festa reggiana, ha detto, non è iscritta ai Ds.

giovedì 23 agosto 2007

Fassino a Veltroni: condividiamo le tue proposte e ci impegnamo a dargli corso

La lettera di Fassino a Veltroni
23 agosto 2007

Caro Walter,
fin dall’inizio di questo affascinante progetto sono stato convinto che la sua originalità e fecondità consista nel duplice obiettivo di unire nel Partito Democratico storie e culture riformiste che per lungo tempo la storia ha diviso e, al tempo stesso, di non limitarci a unire quel che già c’è per allargare l’orizzonte a quella vasta parte di società italiana che guarda al PD con la speranza di un forte rinnovamento della politica.

E d’altra parte la stessa scadenza del 14 ottobre la abbiamo concepita e voluta come un grande momento di legittimazione democratica e popolare del nuovo partito e come l’apertura di una nuova stagione della democrazia italiana.

Come te penso che a questa ispirazione si debba essere tanto più coerenti oggi.

Sbaglia chi riducesse il Partito Democratico al solo incontro tra i DS e Margherita, quando proprio l’esperienza dell’Ulivo di questi anni ci parla di una volontà di partecipazione ben più ampia di quel che i partiti da soli oggi rappresentano.

E sbaglia, specularmente, chi cavalcando l’onda antipolitica del momento pensa il PD come la negazione di ciò che è esistito fin qui, ignorando che senza la determinazione dei partiti – e in primo luogo dei Democratici di Sinistra – il progetto del PD non avrebbe forse conosciuto la luce.

Per queste ragioni condivido spirito e proposte della tua lettera di ieri che vanno nella direzione di dare al PD quei caratteri di innovazione, apertura e radicamento indispensabili per far sì che davvero nasca un “partito nuovo” per cultura, progettualità, linguaggio e forma organizzativa.

Credo anch’io che il 14 ottobre sia una grandissima occasione per rinnovare la politica, riconquistare la fiducia dei cittadini e aprire così una stagione nuova per l’Italia.

E, dunque, condivido con te che la formazione delle liste per l’Assemblea Costituente debba essere caratterizzata da un forte grado di rappresentatività e apertura, coinvolgendo accanto a esponenti politici e delle istituzioni nazionali, regionali e locali personalità significative della società italiana e dei suoi molti mondi, nonché un’amplissima presenza di donne e di giovani.

D’altra parte è questo l’obiettivo che abbiamo indicato alle nostre organizzazioni e su cui in tutta Italia i DS stanno lavorando: operare perché ovunque si sottopongano al voto degli elettori liste caratterizzate da composizione unitaria, pluralismo culturale, parità donne-uomini, rappresentatività sociale e apertura a competenze, saperi e professioni.

Per questo accolgo molto volentieri la rosa di personalità che proporrai di includere nelle liste che ti sostengono e mi batterò perché essa sia accolta nel modo più ampio possibile in tutte le liste alla cui formazione i DS concorrano. E naturalmente mi auguro che analoga apertura si realizzi nelle liste a sostegno degli altri candidati nazionali e nelle liste per le Assemblee Costituenti regionali.

Condivido altresì la tua sollecitazione a fare della elezione delle Assemblee Costituenti regionali e dei Segretari regionali l’occasione per dare al Partito Democratico carattere federale e regionalista.
Il che significa evitare che la giusta e legittima competizione tra liste e candidati comprima le tante specificità territoriali e culturali di cui è ricco il nostro Paese e che nel PD dovranno trovare piena valorizzazione.

Puoi contare, insomma, sulla nostra piena condivisione delle tue proposte e come sempre sull’impegno generoso e leale per dargli corso.

Con amicizia,

Piero Fassino

lunedì 30 luglio 2007

Piero Fassino giovedì 2 agosto a Firenze


PIERO FASSINO
ALLA FESTA REGIONALE DE L'UNITA' DI FIRENZE
Giovedì 2 agosto 2007



Fortezza da Basso - Firenze - Ore 21 - Palco centrale
Incontro con PIERO FASSINO